Yassir Amazine

YASSIR AMAZINE (1975, BELGIO)

Yassir Amazine non vuole parlare della sua vita al di fuori del personale lavoro creativo presso lo studio di Luc Mondry e Nicole Babbles a La Clairière. Disegna grazie a penne a sfera blu, rosse e nere, utili strumenti per creare linee ripetitive e violente. Le penne, in mano sua, assomigliano ad un’arma, quasi come se disegnare fosse, in realtà, un combattimento; ogni linea pare un bisturi che deturpa il bianco della carta. Le linee si incrociano con tale densità che Yassir è costretto a continuare a disegnare per coprire totalmente la carta d’inchiostro.
L’energia liberatrice di una linea è soffocata da altre linee che la soffocano. Più si cerca di fuggire, più sono brutali i gesti che creano tali linee, piene di febbre e rabbia, quasi protagoniste di un grande campo di battaglia. Anche se Amazine non è alla ricerca di un modello preciso, alcuni sono i temi ricorrenti nei suoi lavori: il sole, la casa, la moschea, gli aerei, una macchina e una chitarra. Tutto sembra essere pervaso da un caos maggiore, ma quando l’opera è completa, il caos si trasforma in una densa coesione.

Photos:
1) Ballpoint pen on paper © Collection ABCD, Montreuil
2) Ballpoint pen on paper © Collection ABCD, Montreuil
3) Ballpoint pen on paper © Collectie de Stadshof, Utrecht

Articolo creato 189

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