UTOPIX
(LA SIRVENTE – Sainte-Enimie – FRANCE)

Lunar landscape. 
A narrow road rides across a vast, desolate wasteland. Our car trudges, but we get in. It’s August, it’s hot, I hate driving. I think I would have rather walked all the way up the hill, instead of fearing the arrival of a car in the opposite direction, and having to adjust myself in a thousand maneuvers to get it through.
I remember with joy the vision of the “UTOPIX” sign, after having crossed the Grand Causses Natural Park and having walked along narrow roads facing monstrously beautiful cliffs.
The Causse de Sauveterre offers breathtaking scenery, it feels like being on another planet. Utopix only supports this thesis. 
Are we on Mars? No, we’re in the South of France and what I’m about to tell you is a love story.

It’s 1974. Jo and Dominique Pillet meet, fall in love and get married the following year.
He, painter and sculptor, wants to build “a habitat genre architecture vital” all in a curve, inspired by the “French desert” term with which is labeled the department of Lozère, where it is located. The plateaus of the area are sparsely populated precisely because of their conformation: the limestone retains water making the soil dry and desert. However, it does not stop the Pillets. 

Paesaggio lunare. 
Una strada stretta si fa spazio in una landa estesa, brulla e desolata. La nostra automobile arranca, ma noi saliamo. È agosto, fa caldo, io odio guidare. Penso che avrei preferito fare tutta la salita a piedi, invece che temere l’arrivo di una macchina nel senso opposto e dovermi aggiustare in mille manovre per farla passare.
Ricordo con gioia la visione del cartello “UTOPIX”, dopo aver attraversato il Parco Naturale dei Grand Causses e aver percorso strade strette affacciate su dirupi allucinanti.
La Causse de Sauveterre offre scenari mozzafiato, sembra di essere su un altro pianeta. Utopix non fa altro che avvalorare questa tesi. 
Siamo su Marte? No, siamo nel Sud della Francia e quella che sto per raccontare è una storia d’amore.

È il 1974. Jo e Dominique Pillet si incontrano, si innamorano e si sposano l’anno dopo.
Lui, pittore e scultore, vuole costruire “un habitat genre architecture vitale” tutto in curva, prendendo spunto dal “deserto francese” termine con il quale viene etichettato il dipartimento della Lozère, dove si trova. Gli altopiani della zona sono scarsamente popolati proprio per la loro conformazione: il calcare trattiene l’acqua rendendo il terreno secco e desertico. Ostacolo che non ferma comunque i Pillets. 

Igloo house - Utopix
Igloo house – Utopix © www.utopix-lozere.fr

The two bought a land of 11 hectares and in 1979 they obtained the permission to build on those places: they started the construction of the first dome of their ideal palace. The following year running water was installed. 
Until 1988 Jo mounted his “igloos” starting from a limestone core, then reinforced with concrete and wood blocks covered with stones, while Dominique took care of finances and children.
More and more curious people approached the igloo house so, in 1993, Jo decided to transform the place into a tourist site, open for almost all 365 days of the year with an entrance fee.
The following year the site took the name UTOPIX and did not stop at the Igloo. In fact, around the house – almost completely habitable thanks to the photovoltaic electricity installed in 2000 – Jo built games (minigolf, mazes, machines), sculptures and animals, among which a big dinosaur (8 tons of stones).

The visit of the place therefore becomes a game in which everyone can become children again. Inside the house a photo album traces the evolution of the place, together with postcards and the landlady, Dominique, who besides tenderly offering something to drink, is very willing to tell you stories.
The creator, Jo, stands at the entrance of Utopix: from the van, which prevents free passage, he delivers a basket with some tennis balls (which will be used for some of the games in the park), in exchange for paying the entrance fee.

On that hot day in August I went back at least 15 years through labyrinthine paths, pinball machines, cars and stone dinosaurs.
An experience that I recommend especially to families, but also to those who need to remember what it feels like to be a child.

I due acquistarono un terreno di 11 ettari e dal 1979 ottennero il permesso di costruire su quei luoghi: diedero dunque avvio alla costruzione della prima cupola del palazzo ideale. L’anno successivo venne installata l’acqua corrente. 
Fino al 1988 Jo montò i suoi “igloo” partendo da un’anima calcarea, poi rinforzata da blocchi di cemento e legno ricoperti di pietre, mentre Dominique curava finanze e figli.
Sempre più curiosi si avvicinavano alla casa-igloo tanto che Jo, nel 1993, decise di trasformare il luogo in un sito turistico, aperto per quasi tutti i 365 giorni dell’anno con ingresso a pagamento.
L’anno seguente il sito prese il nome di UTOPIX e non si fermò all’Igloo. Infatti, intorno alla casa – quasi del tutto abitabile grazie all’elettricità fotovoltaica installata nel 2000 – Jo ha costruito giochi (minigolf, labirinti, macchine), sculture e animali, tra i quali spicca un grande dinosauro (8 tonnellate di pietre).

La visita del luogo diventa dunque un gioco in cui tutti possono tornare bambini. Dentro alla casa un album fotografico ripercorre l’evoluzione del luogo, insieme a cartoline e alla padrona di casa, Dominique, che oltre ad offrire teneramente qualcosa da bere, è molto disponibile a raccontare storie.
Il creatore, Jo, sta invece all’ingresso di Utopix: dal furgone, che impedisce il libero passaggio, consegna un cesto con alcune palline da tennis (che serviranno per alcuni dei giochi nel parco), in cambio del pagamento dell’ingresso.

In quella calda giornata di agosto sono tornata indietro di almeno 15 anni tra labirintici percorsi, flipper, macchine e dinosauri di pietra. Un’esperienza che consiglio soprattutto a famiglie, ma anche a chi a bisogno di ricordarsi cosa si prova ad essere bambini.

Utopix, Entrance © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Entrance © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Game © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Game © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Game © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Game © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Game © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Game © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Panoramic Tower © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Panoramic Tower © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Labyrinth © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Dinosaur © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Igloo House © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Igloo House © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Igloo House © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Igloo House © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Igloo House © Gloria Marchini, 2019
Utopix, Le Panoramix © Gloria Marchini, 2019

UTOPIX
La Sirvente
48210 Sainte-Enimie
FRANCE
Phone: 0033 (0)4 66 48 59 07
GPS: Latitude 44.387 – Longitude 3.394
More info: utopix-lozere.fr

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