A short logbook for a weekend of drawings and fresh croissants

Breve diario di bordo per un weekend tra disegni e croissant

For a really fast decision, I found myself in Paris with Rizomi Gallery to set up and follow our booth during the first days of Ddessin Paris Contemporary Drawing Fair.
In this event Rizomi did not focus on “outsiders”, and it brought Andrea Saltini, protagonist of the last exhibition at the Gallery in Parma and of the workshop at our Artètipi’s Atelier I Cachi.

Drawing Now, Ddessin, Salon du dessin… for the Parisians, this weekend is marked by drawings and contemporary art, but not only that. In fact, between one booth and another, you can find a lot of “outsider” works, which are increasingly present in the contemporary art world.
The presence of galleries and organizations specialized in art brut and outsider art in these events is a decidedly positive factor for the “discovery” and the integration of a world that, until recently, was often relegated to specific audiences and projects.

The magnificent Atelier Richelieu, chosen to host Ddessin, is the background for a small fair full of many suggestions. 
To color the walls of the ground floor, in addition to some interesting contemporary authors, there is a large series of works presented by Claire Corcia (Paris) and Galerie Polysémie (Marseille).
For the first one, I really liked the drawings of Genevieve Seillé and Hélèn Duclos, both full of details in a very different way; the second one allows the visitor to discover the Iranian works of Davood Koochaki and Mahmoodkhan.
In Polysémie booth I was also impressed by the works of Togo’s self-taught artist Pierre Segoh: perhaps inspired by his father’s voodoo rituals, he began to paint on canvas, paper and wood using pencils, inks and pastels, creating masks full of hidden identities.

Per una decisione presa all’ultimo mi sono ritrovata a Parigi con la Galleria Rizomi ad allestire e seguire lo stand nei primi giorni di Ddessin, Paris Contemporary Drawing Fair. Questa volta Rizomi non si é dedicata agli “outsider” bensì all’artista Andrea Saltini, protagonista dell’ultima mostra in Galleria a Parma e del workshop all’Atelier I Cachi della nostra Associazione Artétipi.

Drawing Now, Ddessin, Salon du dessin… Per i parigini, questo è un week end all’insegna di disegni e dell’arte contemporanea, ma non solo. Tra uno stand e l’altro, infatti, non sono pochi i casi di “outsider” sempre più presenti ed influenti nel mondo dell’arte contemporanea.
La partecipazione ormai significativa a questi eventi da parte di gallerie e organizzazioni specializzate in Art Brut e Outsider Art é un fattore decisamente positivo per la “scoperta” e l’integrazione di un mondo che, fino a poco fa, era spesso relegato a manifestazioni e pubblici specifici. 

In questi giorni i magnifici spazi dell’Atelier Richelieu, scelti per ospitare Ddessin, fanno da cornice ad una piccola fiera piena di tante suggestioni. 
A colorare le pareti del piano terra, oltre ad un bel gruppo di interessanti autori contemporanei, vi é una vasta serie di opere presentate dalla Galerie Claire Corcia (Parigi) e dalla Galerie Polysémie (Marsiglia). 
Se per la prima mi hanno sopratutto attratto i lavori di Genevieve Seillé e Hélèn Duclos, la seconda permette di scoprire dal vivo le opere iraniane di Davood Koochaki e Mahmoodkhan.
Da Polysémie mi hanno inoltre colpito le opere di Pierre Segoh, artista autodidatta africano (Togo): ispirato forse dai rituali voodoo svolti dal padre, ha incominciato a colorare su tela, carta e legno usando matite, inchiostri e pastelli, creando maschere piene di identità nascoste.

Genevieve Seillé, Galerie Claire Corcia
Galerie Polysemie

Going up the stairs of the majestic Atelier Richelieu you can be amazed by two Dan Miller’s works, anticipation of the large space occupied by Creative Growth Art Center (Oakland). The gigantic colorful boxes of Nicole Storm in the center of the room are the protagonists of the booth, flanked by the works of many artists like Laurent Dare and Latefa Norzai, also seen in the last Outsider Art Fair in Paris. To complete the list, two large rolls covered by Donald Mitchell’s figures are hanging like a curtain on the windows.
Last but not least, I want to report the beautiful little drawings by Paulino Martin, presented for the first time.

Salendo le scale del maestoso Atelier si possono intravedere due lavori di Dan Miller, anticipazione del grande spazio occupato dal Creative Growth Art Center di Oakland. Le gigantesche scatole colorate di Nicole Storm al centro della sala fanno da protagoniste, affiancate dalle opere di Latefa Norzai, vista anche all’ultimo Outsider Art Fair di Parigi, Laurent Dare e tanti altri. A completare la lista, due grandi rotoli appesi a mo’ di tenda sono coperti dalle figure di Donald Mitchell.
E belli anche i piccoli disegni di Paulino Martin, presentati qui per la prima volta dal Creative.

Creative Growth Art Center

Then I had a quick visit to the biggest Drawing Now at Carreau Du Temple. While I was waiting in line at the entrance I could glimpse the series of works by Janko Domsic presented as a focus at the Christian Berst booth (who is now having a  Giovanni Bosco’s exhibition in his gallery – not so far from here). As I approached the booth I could also saw a copious mix of “masterpieces”, from Joseph Hofer to Scottie Wilson, Oscar Morales (how beautiful!), the italian Marco Raugei, Royal Robertson, and a series of other works that, if I could, I would instantly buy.

Sono riuscita a fare un salto anche alla più grande Drawing Now, a Carreau Du Temple. Aspettando in fila all’ingresso ho potuto intravedere la serie di lavori di Janko Domsic presentata come focus allo stand di Christian Berst (che nella sua galleria, poco distante da lì, ha in corso una mostra su Giovanni Bosco). Avvicinandomi allo stand ho inoltre potuto vedere un copioso mix di “capolavori”, da Joseph Hofer a Scottie Wilson, poi Oscar Morales (che bello!), l’italianissimo Marco Raugei, Royal Robertson, e una serie di altre opere che, se potessi, comprerei all’istante.

Galerie Christian Berst

It doesn’t end here. Another booth to mention is, of course, the Galerie Gugging ones, which focuses its attention on Johann Korec, and also Leopold Strobl, seen at the New York’s Outsider Art Fair last year.
Not far away I found nine beautiful drawings by Frédéric Bruly-Bouabré at the stand of Galerie du jour agnès b. of Paris, where there are also some beautiful works by the indian painter Acharya Vyakul.

I certainly have missed something because of the little time, and this is why I suggest you to take a look to these events, if you are in Paris. 
If you find something else beautiful, let me know!

Non finisce qui. Altro stand da citare é sicuramente quello della Galerie Gugging, che presenta come focus Johann Korec, ma anche Leopold Strobl, visto all’Outsider Art Fair di New York lo scorso anno.
Poco distante ho scovato nove bellissimi disegni di Frédéric Bruly-Bouabré allo stand della Galerie du jour agnès b. di Parigi, dove sono presenti anche alcune opere del pittore indiano Acharya Vyakul.

Mi sarò sicuramente persa qualcosa, visto il poco tempo, per questo vi suggerisco di fare un salto a questi eventi, se siete a Parigi. 
Se trovate qualcos’altro di bello, fatemelo sapere!

Galerie Gugging
Galerie du jour Agnès B.