ODY SABAN

1953- | TURKEY – FRANCE

Aloïse dans le terrain, 1998
Aloïse dans le terrain, 1998 (image from: outsider-art-fair.com)

Ody Saban was born in Istanbul, Turkey, to a Sephardic Jewish family. Her parents divorced when she was just five, her mother re-married a Turkish Muslim, whose artistic tendencies made their marl on the creative young girl. From the age of 16, Saban led an itinerant existence, living in Israel and eventually settling in Paris, France, where she began her artistic career. But it was the horrific experiences of traffic accident in Turkey in 1978 which marked much of her early work. Operate on under no anaesthetic, Saban endured enormous pain and agony. Her move back to Paris the following year saw the colours in her paintings become stronger and themes evolving to be more hostile and controlling.

Ody Saban è nata ad Istanbul da una famiglia ebrea. I suoi genitori divorziarono quando lei aveva solo cinque anni; la madre si risposò con un musulmano turco, la cui abilità artistica colpì subito la giovane e creativa Ody. Dall’età di 16 anni, Saban si spostò spesso in Israele e, infine, si stabilì a Parigi, dove incominciò la sua carriera artistica. Ma fu l’orribile esperienza di un incidente stradale in Turchia nel 1978, che segnò gran parte del suo lavoro. Operata senza anestesia, Saban sopportò enormi dolori. Il suo ritorno al Parigi l’anno successivo portò colori più forti nei suoi dipinti e i temi cambiarono in senso più ostile.

Bébé d'Isis et de Lilith, u.d. © Galeire Claire Corcia
Bébé d’Isis et de Lilith, u.d. © Galeire Claire Corcia

Saban credits her powerful paintings to teh hallucinations which dominate her life. The subject matter she paints can be viewed ad aggressive, with sexual imagery and nightmarish scenarios often depicted through her complex style. Her paintings and pictures are intrinsically detailed compositions, which she says grow organically, with no preconceived end result.

Saban crea i suoi potenti dipinti attraverso le allucinazioni che dominano la sua vita. Il soggetto che dipinge può essere aggressivo, caratterizzato da immagini sessuali e scenari da incubo, spesso raffigurati attraverso uno stile fortemente complesso. I suoi dipinti e le immagini sono intrinseche composizioni dettagliate, che lei vede crescere organicamente, senza alcuna idea di quale sarà il risultato finale. 

L'oeil blanc, u.d. © Galeire Claire Corcia
L’oeil blanc, u.d. © Galeire Claire Corcia
Articolo creato 189

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