Martin Thompson

MARTIN THOMPSON (1955, NUOVA ZELANDA)

Nato a Wellington, in Nuova Zelanda, nel 1955, Martin Thompson è un artista autodidatta e matematico.
Incapace di trovare occupazione e in gravi problemi economici, Martin riesce a sopravvivere grazie al beneficio sanitario del governo e per alcuni lavori da falegname, mestiere imparato in giovane età.
Proprio da giovane Thompson ha sofferto di gravi problemi mentali che lo portavano a vivere in una condizione difficile i momenti di vita sociale. L’incapacità di relazionarsi di Martin lo ha portato a sviluppare altre doti. Sensibile alla luce, al colore, al suono, ha inoltre una capacità innata nel mondo matematico. Questi doni, insieme alle sue abilità di falegname, si fondono nei suoi disegni.
I disegni che realizza sono complessi schemi grafici, prodotti nel tentativo di riportare ordine nella sua visione. 
Tenuti all’oscuro per molto tempo, questi disegni sono stati scoperti dal curatore Brooke Anderson nel 2002 che, successivamente, ha deciso di presentarli nella famosa mostra “Obsessive Drawings” all’American Folk Museum nel 2005. Come risultato, la reputazione di Thompson è cresciuta e il suo lavoro è stato mostrato e raccolto a livello internazionale da allora.
I disegni di Thompson sono realizzati su fogli di carta millimetrata di formato A3 o A4, utilizzando fini pennarelli ad inchiostro. Il suo processo consiste nella creazione di sequenze di piccoli quadrati. Gli strati si combinano a formare disegni simili a trapunte intricate, mandala o pixel. Non ci sono prove nel processo creativo di Thompson, tutti i calcoli del suo lavoro sono intuitivi e meccanici. 

Photos:
1) © Collection ABCD, Montreuil
2) © Collection ABCD, Montreuil
3) Untitled, 2000, ink on graph paper © Ricco Maresca Gallery

Articolo creato 189

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto