FRÉDÉRIC BRULY BOUABRÉ

FRÉDÉRIC BRULY BOUABRÉ
1923-2014 | AFRICA

Frédéric Bruly Bouabré
Frédéric Bruly Bouabré

Frédéric Bruly Bouabré was born in Zéprégüe, Côte d’Ivorie, in 1923. He lived and worked in the Ivory Coast capital of Abidjan. His studies were interrupted early because he needed to find a job that would allow him to survive; he worked as a civil servant until March 11, 1948, the day when he received a vision that designated him as CHEIK NADRO “he who doesn’t forget”. From then on he dedicated his life to philosophical research into the state of Africa and the meaning of life: his researches have included studies of scarifications designs, clouds and stars and the histories of Africa and the world.
Searching for a way to preserve and transmit the knowledge of the Bété people, as well as the knowledge of the entire world, he invented an alphabet of 448 monosyllabic pictograms which he portrayed on cards cut to 3.75 x 5.9 inches (9.5 x 15 cm), designed to carry his messages.
Using ballpoint pens and crayons, Bouabré drew symbolic images on each card and surrounded them with a border of text. The 1000-plus cards include images of steam trains, animals, field tools, preachers and political leaders.
These drawings, gathered under the title of “Connaissance du Monde”, form an encyclopedia of universal knowledge and experience. For Bouabré, his drawings are representation of everything that is revealed or concealed—signs, divine thoughts, dreams, myths, the sciences, traditions—and he views his role as an artist as a redemptive calling. He has stated: “Now that we are recognized as artists, our duty is to organize into a society, and in such a way to create a framework for discussion and exchange among those who acquire and those who create. From that could arise a felicitous world civilisation.”

Frédéric Bruly Bouabré è nato a Zéprégüe, Costa d’ Avorio, nel 1923. Ha vissuto e lavorato nella capitale Abidjan. I suoi studi furono interrotti in anticipo per problemi economici che lo costrinsero a cercare un lavoro; fu funzionario pubblico fino all’11 marzo 1948, giorno in cui ricevette una visione che lo designava come CHEIK NADRO “colui che non dimentica”. Da allora ha dedicato la sua vita alla ricerca filosofica in Africa e al senso della vita: le sue ricerche hanno coinvolto studi sulle scarificazioni, nuvole, stelle e storie d’Africa e del mondo intero.
Alla ricerca di un modo per preservare la cultura del popolo Bête e dell’intera conoscenza mondiale, ha inventato un alfabeto composto da 448 pittogrammi monosillabici che ha ritratto su schede di 9,5×15 cm, progettate per portare in giro i suoi messaggi.
Utilizzava penne a sfera e pastelli per creare le sue immagini simboliche che occupavano una scheda a testa circondate da un bordo testuale. Le schede, più di 1000 esemplari, includono immagini di treni a vapore, animali, attrezzi da campo, predicatori e leader politici.
Questi disegni, raccolti sotto il titolo di “Connaissance du Monde”, formano un’enciclopedia di conoscenze e un’esperienza universale. Per Bouabré, le sue opere sono la rappresentazione di tutto ciò che si rivela – segni nascosti, pensieri divini, sogni, miti, scienze, tradizioni – ed il suo è un ruolo è quello di un artista redentore. Ha dichiarato: “Ora che siamo riconosciuti come artisti, il nostro dovere è quello di organizzare una società ed in tal modo creare un luogo di discussione e scambio tra coloro che acquistano e coloro che creano. Da ciò potrebbe formarsi una civiltà mondiale felice.”

Connaissance du Monde
Connaissance du Monde
Connaissance du Monde
Connaissance du Monde
Connaissance du Monde
Connaissance du Monde
Connaissance du Monde
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