Eugenio Santoro

EUGENIO SANTORO (1920-2006, ITALIA)

Eugenio Santoro è nato a Castelmezzano, Lucania. Dopo cinque anni di scuola elementare intraprese un apprendistato per diventare falegname. All’età di 20 anni partì per la guerra, in Albania e in Grecia, dove fu fatto prigioniero e deportato in un campo in Renania nel 1943. Liberato due anni più tardi, tornò al suo paese e lavorò come dipendente comunale e, successivamente, come falegname autonomo.
Nel 1964, per ragioni economiche, emigrò in Svizzera con la moglie e la figlia dove ha lavorato in una fabbrica di cioccolato. Nel 1979, in occasione dell’anniversario della società, dipinse un quadro raffigurante la fabbrica. Di conseguenza ha iniziato a disegnare ininterrottamente dopodiché si è avvicinato alla scultura lignea. Dopo il suo ritiro dal mondo lavorativo, ha iniziato a dedicarsi più intensamente a questa attività: creava sculture di dimensioni umane, animali di grande espressività, alberi da frutto che a volte dipingeva e rivestiva con della vernice. Le sue opere anamorfiche, sono caratterizzate da visi fortemente contorti, posizioni di squilibrio e altre distorsioni anatomiche. Ogni scultura è fatta di diversi pezzi di legno assemblati tra loro da chiodi.

Photos:
1) untitled, 2000, carved, painted and varnished wood © Collection de l’Art Brut, Lausanne
2) untitled, between 1970 and 2000 carved and painted wood © Collection de l’Art Brut, Lausanne
3) Le géant, between 1980 and 2000 gouache, ink and varnish on paper © Collection de l’Art Brut, Lausanne
4) untitled, before 2003 grey pencil on woodboard © Collection de l’Art Brut, Lausanne

Articolo creato 189

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto